domenica 2 luglio 2017

Il suono di vuoto


GIORGIO CAPRONI

NON T’APPOGGIARE AL VENTO

Non t’appoggiare al vento.
Lascia le parole e il suono
di vuoto che contengono.
Un nome, un solo nome basta
a mentire. Un colore,
Un aroma.

(da Poesie disperse postume, in L’Opera in versi, Meridiani Mondadori, 1998)


Chissà che la scelta di una sua poesia per l’analisi del testo all’esame di stato 2017 non porti a una riscoperta di Giorgio Caproni (1912-1990), poeta troppo sottovalutato nell’ambito del Novecento italiano. Caproni affascina per la sua parabola poetica, capace di passare dall’impressionismo dei primi versi alle liriche scarnificate della vecchiaia  - come questa ironica e metafisica “poesia del nulla”, dove protagonisti sono il vuoto e il vento - sempre alla ricerca della inafferrabile soluzione ai dilemmi dell’essere umano.

.

JAMES MORRISON, “VENTO FORTE”

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Tonica, terza, quinta, / settima diminuita. / Resta dunque irrisolto / l'accordo della mia vita?
GIORGIO CAPRONI, Il muro della terra

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...